L'attaccante della Juventus non potrà giocare contro il Chievo, la squadra che lo riportò in A dopo l'esperienza a Piacenza: "Mi spiace, a Verona hanno sempre creduto in me". L'obiettivo, però, sono i nerazzurri: "Ho un avuto un infortunio grave, ma quello è il match-scudetto e voglio esserci"....
Ci sono partite che da sole valgono una fetta di stagione e forse anche un pezzo di scudetto. Sono le sfide da stadio esaurito e da tre punti pesanti, quelle che esaltano i campioni. Amauri ne ha già saltata una partendo dalla panchina nella gara di ritorno contro il Chelsea, poi ha dovuto fare i conti con una distrazione muscolare e un lungo stop. Adesso è tornato ed è pronto a giocarsi la sua finale contro i nerazzurri.
SFIDA SCUDETTO - "Il mio obiettivo è esserci contro l'Inter. Vogliamo continuare a rincorrere lo scudetto, visto che il discorso è ancora aperto. La prossima settimana conto di tornare a lavorare con i miei compagni e presto anche in campo. Il mio infortunio non è stato banale e quindi ci vogliono tutte le precauzioni necessarie, la cosa più importante è quella di recuperare bene. Voglio aiutare la squadra e cercare di chiudere il mio campionato nello stesso modo in cui l'ho iniziato".
OTTIMISMO - Amauri si è curato il guaio muscolare a Cesenatico, tre giorni fa è tornato a Torino per proseguire la preparazione. Gli esami a cui è stato sottoposto nei giorni scorsi hanno confermato i netti miglioramenti e ci sono buone possibilità che possa tornare in campo anche prima del previsto. Dopo la visita in programma all'inizio della prossima settimana l'attaccante dovrebbe riprendere il lavoro sul campo.
CHIEVO - "Mi spiace saltare la sfida con Chievo, a Verona mi hanno riportato in A dopo la parentesi di Piacenza e hanno sempre creduto in me. Dopo tre stagioni molto positive sono passato al Palermo e poi sono arrivato qui. Il Chievo mi ha dato una grande spinta per arrivare alla Juve. I gialloblù quest'anno hanno faticato all'inizio, ma nelle ultime giornate si sono ripresi facendo veramente bene. Ma noi abbiamo il nostro campionato da portare avanti".
Ci sono partite che da sole valgono una fetta di stagione e forse anche un pezzo di scudetto. Sono le sfide da stadio esaurito e da tre punti pesanti, quelle che esaltano i campioni. Amauri ne ha già saltata una partendo dalla panchina nella gara di ritorno contro il Chelsea, poi ha dovuto fare i conti con una distrazione muscolare e un lungo stop. Adesso è tornato ed è pronto a giocarsi la sua finale contro i nerazzurri.SFIDA SCUDETTO - "Il mio obiettivo è esserci contro l'Inter. Vogliamo continuare a rincorrere lo scudetto, visto che il discorso è ancora aperto. La prossima settimana conto di tornare a lavorare con i miei compagni e presto anche in campo. Il mio infortunio non è stato banale e quindi ci vogliono tutte le precauzioni necessarie, la cosa più importante è quella di recuperare bene. Voglio aiutare la squadra e cercare di chiudere il mio campionato nello stesso modo in cui l'ho iniziato".
OTTIMISMO - Amauri si è curato il guaio muscolare a Cesenatico, tre giorni fa è tornato a Torino per proseguire la preparazione. Gli esami a cui è stato sottoposto nei giorni scorsi hanno confermato i netti miglioramenti e ci sono buone possibilità che possa tornare in campo anche prima del previsto. Dopo la visita in programma all'inizio della prossima settimana l'attaccante dovrebbe riprendere il lavoro sul campo.
CHIEVO - "Mi spiace saltare la sfida con Chievo, a Verona mi hanno riportato in A dopo la parentesi di Piacenza e hanno sempre creduto in me. Dopo tre stagioni molto positive sono passato al Palermo e poi sono arrivato qui. Il Chievo mi ha dato una grande spinta per arrivare alla Juve. I gialloblù quest'anno hanno faticato all'inizio, ma nelle ultime giornate si sono ripresi facendo veramente bene. Ma noi abbiamo il nostro campionato da portare avanti".


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