L'Europa respinge Inter, Juve e Roma in Champions, ma promuve l'Udinese, il campionato rilancia Genoa e Chievo e boccia Torino e Lazio. Arrivano gol di nomi noti e di campioncini in rampa di lancio. Vota e assegna gli Oscar del pallone degli ultimi 7 giorni ...
....È stata la settimana dell'eliminazione di massa delle italiane dalla Champions League. Uno zero su tre che sarebbe preoccupante pure nel basket. Poi il campionato ha espresso risultati rotondi. E capovolgimenti in zona Champions e in coda. Bene Genoa e Chievo. Male Lazio e Torino. Si sono visti gol di vecchi (Inzaghi) e nuovi (Giovinco) fenomeni. Ecco i Più e i Meno degli ultimi 7 giorni di calcio. Votate il sondaggio e premiate la nomination che vi convince di più.
I PIU' - Il Milan è la squadra della settimana. Cinque reti al Siena, che era la terza miglior difesa del campionato, terzo posto consolidato e secondo ancora raggiungibile. Il Chievo travolge la Lazio a Roma e si rilancia. Oggi sarebbe salvo. Il Genoa vince a Cagliari e si insedia al 4° posto, buono per la Champions. Giovinco è il giocatore della settimana. Entra contro il Chelsea e cambia marcia alla Juve, gioca dal 1' contro il Bologna, segna e incanta. I bianconeri sono a caccia di un giocatore offensivo di qualità: e se ce l'avessero già in casa? Inzaghi raggiunge quota 300 gol. Sembra rinato con l'avvicinarsi della primavera. Una volta di più. Pellissier segna due gol cruciali all'Olimpico. La salvezza del Chievo passa dai suoi piedi. Di Carlo è l'allenatore della settimana. Il Chievo non ha giocatori dai nomi altisonanti, ma si è messo dietro squadre che ne hanno più d'uno. Marino è il tecnico di un'Italia che vince in Europa: la sua Udinese ha steso 2-0 lo Zenit San Pietroburgo, detentore della coppa Uefa. Ballardini presenta un Palermo spumeggiante contro il Lecce: derby disastroso dimenticato.
I MENO - Inter, Juventus e Roma, in fila indiana, finiscono dietro la lavagna. L'Europa le respinge. Le attenuanti ci sono tutte, differenti per avversaria e gioco espresso, ma l'eliminazione non è un opinione, ma un fatto. Tiagocontro il Bologna rimedia una figuraccia. Esce dopo 45' molli, con la Juve sotto di un gol. Entra Poulsen, non Lampard. Ma la Juve sembra trasformata e ne segna quattro. Cribari contro il Chievo sembra un attore di Ghostbuster, solo che il fantasma è Pellissier, e resta imprendibile. Portanova soffre i tipi come Inzaghi e Pato per struttura fisica e passo di corsa. E infatti non li vede mai. Novellino a Bergamo fa la figura del pugile suonato. E il Toro torna ad impantanarsi in zone di classifica poco salubri. De Canio debutta sulla panchina del Lecce come peggio non si può: ne becca 5 dal Palermo. Rossi vede la sua Lazio bloccarsi quando sembrava in fase di decollo. Tocca ripartire.
....È stata la settimana dell'eliminazione di massa delle italiane dalla Champions League. Uno zero su tre che sarebbe preoccupante pure nel basket. Poi il campionato ha espresso risultati rotondi. E capovolgimenti in zona Champions e in coda. Bene Genoa e Chievo. Male Lazio e Torino. Si sono visti gol di vecchi (Inzaghi) e nuovi (Giovinco) fenomeni. Ecco i Più e i Meno degli ultimi 7 giorni di calcio. Votate il sondaggio e premiate la nomination che vi convince di più.I PIU' - Il Milan è la squadra della settimana. Cinque reti al Siena, che era la terza miglior difesa del campionato, terzo posto consolidato e secondo ancora raggiungibile. Il Chievo travolge la Lazio a Roma e si rilancia. Oggi sarebbe salvo. Il Genoa vince a Cagliari e si insedia al 4° posto, buono per la Champions. Giovinco è il giocatore della settimana. Entra contro il Chelsea e cambia marcia alla Juve, gioca dal 1' contro il Bologna, segna e incanta. I bianconeri sono a caccia di un giocatore offensivo di qualità: e se ce l'avessero già in casa? Inzaghi raggiunge quota 300 gol. Sembra rinato con l'avvicinarsi della primavera. Una volta di più. Pellissier segna due gol cruciali all'Olimpico. La salvezza del Chievo passa dai suoi piedi. Di Carlo è l'allenatore della settimana. Il Chievo non ha giocatori dai nomi altisonanti, ma si è messo dietro squadre che ne hanno più d'uno. Marino è il tecnico di un'Italia che vince in Europa: la sua Udinese ha steso 2-0 lo Zenit San Pietroburgo, detentore della coppa Uefa. Ballardini presenta un Palermo spumeggiante contro il Lecce: derby disastroso dimenticato.
I MENO - Inter, Juventus e Roma, in fila indiana, finiscono dietro la lavagna. L'Europa le respinge. Le attenuanti ci sono tutte, differenti per avversaria e gioco espresso, ma l'eliminazione non è un opinione, ma un fatto. Tiagocontro il Bologna rimedia una figuraccia. Esce dopo 45' molli, con la Juve sotto di un gol. Entra Poulsen, non Lampard. Ma la Juve sembra trasformata e ne segna quattro. Cribari contro il Chievo sembra un attore di Ghostbuster, solo che il fantasma è Pellissier, e resta imprendibile. Portanova soffre i tipi come Inzaghi e Pato per struttura fisica e passo di corsa. E infatti non li vede mai. Novellino a Bergamo fa la figura del pugile suonato. E il Toro torna ad impantanarsi in zone di classifica poco salubri. De Canio debutta sulla panchina del Lecce come peggio non si può: ne becca 5 dal Palermo. Rossi vede la sua Lazio bloccarsi quando sembrava in fase di decollo. Tocca ripartire.


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