L'attaccante della Fiorentina si prepara ad affrontare Mourinho: "Il confronto con Prandelli è stato utile. All'Inter ho già fatto gol con Parma e Milan"...
...The eye of the tiger? Sì, quello. "Il confronto che abbiamo avuto martedì scorso con Prandelli è stato utile. E bello. Le partite a volte si vincono anche guardandosi dritti negli occhi". Dentro alla ripartenza viola ci sono gli occhi della tigre e c’è anche Alberto Gilardino, quello da 21 gol stagionali ("Senza rigori"), quello che torna a San Siro da ex milanista ("Non mi interessa, voglio solo il bene della Fiorentina"), quello che "del Palermo non ne parliamo più, perché contro l’Inter è e sarà tutta un’altra storia".
Gilardino, le piace Mourinho. "Mi piace come si presenta, ha personalità e intelligenza, e l’Inter lo rispecchia fedelmente: a Manchester, esempio, non ha mai mollato".
Inter speciale ma fuori dalla Champions. "Egoisticamente, in chiave-Fiorentina, non lo vedo un vantaggio. Rifarsi davanti ai propri tifosi sarà il loro primo obiettivo. Sarà una partita bella, fra due squadre che giocano a calcio".
E fra due squadre che, per un motivo o l’altro, devono vincere. "L’ultimo mio gol è stato contro l’Ajax: ora è il momento di tornare a farne uno decisivo, non mi voglio certo fermare a 21 eh...".
Il passato insegna: Gila sa far gol all’Inter. "Vero. Ne feci due col Parma e uno col Milan. Ora tocca a Firenze!"
Mutu chiede al patròn Della Valle e ai fiorentini di non farsi scappare Inter-Fiorentina. "Le parole del patròn sono state più che legittime, soprattutto per l’idea di darci una sveglia. Io sto con Mutu: venite e vederci, dimostreremo di non essere quelli di domenica scorsa".
L’intesa Mutu-Gila si è appassita? "Macché appassita... Considerate sempre che siamo in ballo da luglio, ci possono stare alti e bassi, ma di certo nessuno di noi mollerà: ed è questo che farà la differenza".
Sempre Mutu: la Fiorentina è più forte di Roma e Genoa. "Contano la consapevolezza di esserlo e soprattutto di dimostrarlo".
Pensa anche al Milan? "Mancano undici gare, il Milan è a 5 punti, tutto può succedere. Detto ciò dobbiamo solo fare bene contro l’Inter, conta questo".
Novità tattica: Felipe vertice alto e Jorgensen basso nel 4-3-1-2. "Ci siamo trovati bene, poi non so se questa sarà la formula. Felipe dietro a me e Mutu può dare una mano su palle alte e fisicamente, e Martin ha la saggezza tattica per stare bene davanti alla difesa".
Riveli: quel confronto fra voi e Prandelli cos’ha detto? "Che c’è un gruppo tosto, unito, solido". Con gli occhi "tigrati".
...The eye of the tiger? Sì, quello. "Il confronto che abbiamo avuto martedì scorso con Prandelli è stato utile. E bello. Le partite a volte si vincono anche guardandosi dritti negli occhi". Dentro alla ripartenza viola ci sono gli occhi della tigre e c’è anche Alberto Gilardino, quello da 21 gol stagionali ("Senza rigori"), quello che torna a San Siro da ex milanista ("Non mi interessa, voglio solo il bene della Fiorentina"), quello che "del Palermo non ne parliamo più, perché contro l’Inter è e sarà tutta un’altra storia".Gilardino, le piace Mourinho. "Mi piace come si presenta, ha personalità e intelligenza, e l’Inter lo rispecchia fedelmente: a Manchester, esempio, non ha mai mollato".
Inter speciale ma fuori dalla Champions. "Egoisticamente, in chiave-Fiorentina, non lo vedo un vantaggio. Rifarsi davanti ai propri tifosi sarà il loro primo obiettivo. Sarà una partita bella, fra due squadre che giocano a calcio".
E fra due squadre che, per un motivo o l’altro, devono vincere. "L’ultimo mio gol è stato contro l’Ajax: ora è il momento di tornare a farne uno decisivo, non mi voglio certo fermare a 21 eh...".
Il passato insegna: Gila sa far gol all’Inter. "Vero. Ne feci due col Parma e uno col Milan. Ora tocca a Firenze!"
Mutu chiede al patròn Della Valle e ai fiorentini di non farsi scappare Inter-Fiorentina. "Le parole del patròn sono state più che legittime, soprattutto per l’idea di darci una sveglia. Io sto con Mutu: venite e vederci, dimostreremo di non essere quelli di domenica scorsa".
L’intesa Mutu-Gila si è appassita? "Macché appassita... Considerate sempre che siamo in ballo da luglio, ci possono stare alti e bassi, ma di certo nessuno di noi mollerà: ed è questo che farà la differenza".
Sempre Mutu: la Fiorentina è più forte di Roma e Genoa. "Contano la consapevolezza di esserlo e soprattutto di dimostrarlo".
Pensa anche al Milan? "Mancano undici gare, il Milan è a 5 punti, tutto può succedere. Detto ciò dobbiamo solo fare bene contro l’Inter, conta questo".
Novità tattica: Felipe vertice alto e Jorgensen basso nel 4-3-1-2. "Ci siamo trovati bene, poi non so se questa sarà la formula. Felipe dietro a me e Mutu può dare una mano su palle alte e fisicamente, e Martin ha la saggezza tattica per stare bene davanti alla difesa".
Riveli: quel confronto fra voi e Prandelli cos’ha detto? "Che c’è un gruppo tosto, unito, solido". Con gli occhi "tigrati".


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