giovedì 5 marzo 2009

Arsenal, Wenger rassegnato


Il tecnico dei Gunners annuncia che non avrà a disposizione l'attaccante togolese nel ritorno degli ottavi di Champions League: "Spero di recuperare Walcott, Eduardo, Toure e Gallas". Intanto Fabregas lega la sua permanenza a Londra a quella dell'allenatore.......La notizia era nell'aria, ma oggi è arrivata la definitiva conferma. "Adebayor è definitivamente out per la sfida con la Roma", ha detto il tecnico dell'Arsenal Arsene Wenger. L'attaccante togolese aveva già saltato la gara d'andata degli ottavi di Champions League a causa di un problema muscolare. Sulla strada dei Gunners, prima della sfida con i giallorossi, c'è la FA Cup contro il Burnley. Ma il tecnico francese parla già in funzione della Roma, facendo la conta degli infortunati, più o meno gravi: "Spero di recuperare Walcott, Eduardo, Toure e Gallas. Vedremo in questi giorni come staranno. Ma sono cautamente ottimista per Toure e Gallas".
L'OMBRA DEL CITY - Un Wenger su cui, se si dà retta alle indiscrezioni dei tabloid, avrebbe messo gli occhi il Manchester City. Stando al Daily Mirror, il manager dei Gunners è entrato di prepotenza nella lista di candidati alla panchina dei Citizens per la prossima stagione assieme ai vari Mourinho, Bilic e Maradona. Anzi, Wenger sarebbe la prima scelta dei ricchi proprietari del City. "Hanno un grande rispetto per Arsene e per quello che ha fatto all'Arsenal", rivela una fonte vicina agli sceicchi di Abu Dhabi. Ma la corte del Manchester City non piace a Cesc Fabregas, che lega il suo futuro all'Emirates a quello del suo allenatore. "Stiamo giocando assieme al Barcellona il miglior calcio d'Europa - ha detto il centrocampista spagnolo, che sta recuperando da un brutto infortunio -. Wenger? Sono tre stagioni che si dice che andrà via. Io sono felice qui, ma se lui dovesse lasciare l'Arsenal io stesso rifletterei sul mio futuro e sulla possibilità di rimanere o meno qui. Se giochiamo un gran calcio parte del merito è proprio di Wenger".
LA SFIDA DI JUAN - Intanto, però, il primo obiettivo su cui concentrarsi è la Champions League. E da Roma è arrivato il pensiero di Juan su questa grande sfida. "La Champions League è sempre una competizione speciale - ha detto il difensore brasiliano -: ora la Roma ha il ritorno all'Olimpico con l'Arsenal, una partita che non può fallire. Dobbiamo vincere e arrivare ai quarti di finale". Juan, che aveva saltato l'andata all'Emirates Stadium per una lesione muscolare alla coscia destra, ci sarà nella gara di ritorno all'Olimpico e non perde di vista nemmeno il campionato: "Finché è possibile, non bisogna mai rinunciare a niente: campionato e coppa. L'importante è non perdere la voglia di lavorare, non disunirsi. Nella vittoria come nella sconfitta, il gruppo è tutto".

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